Intervento dell’e-guide

Ora che si avvicina la scadenza per partecipare al concorso penso che sia giunto il momento di entrare un po’ più nel vivo delle discussioni.
 
Sono molto impressionato dal numero dei partecipanti e dalla qualità dei lavori; è interessante anche vedere come la sottile linea che attraversa la definizione di videoarte sia continuamente messa in crisi dalla sovrapposizione di generi: dal videoclip musicale al cortometraggio, dallo spot al quadro in movimento.
L’arte si definisce dalla capacità di trasmettere esperienze dell’Essere che hanno carattere universale, con qualsiasi strumento, linguaggio o mezzo, per la qualità dei contenuti e la profondità dei messaggi.

Ci sono moltissimi modi diversi per affrontare lo strumento del video come arte: man mano che aumenta la partecipazione (siamo arrivati a 89!) si delinea una sorta di grande serpente creativo che esplora la contemporaneità delle nostre ossessioni, le immagini della nostra memoria e dell’immaginario collettivo, che si riversa come mantra liberatorio delle nostre paure, fissazioni, deliri.

Questo è lo spirito con cui abbiamo iniziato (laboratorio progettuale dell’opera in movimento visivo) e la gara si sta facendo molto interessante.
 
Vi invito a scrivere sempre una descrizione del video e delle motivazioni che vi hanno spinto a realizzarlo; a volte è molto importante per comprendere un lavoro sino in fondo e capire che non è frutto di casualità.

Buon lavoro

Bartolomeo Pietromarchi

Curatore MAXXI

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Intervento dell’e-guideultima modifica: 2009-01-29T15:15:00+00:00da eguidevideoart
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