Gaming Art : Crayon

I legami tra videogiochi ed arte sono sempre più palpabili. Con l’allargamento del mercato tantissimi generi, in passato inesistenti a causa delle basse vendite, riescono a trovare ora sbocchi commerciali, cioè un motivo di esistenza.

Certo, sono sempre i programmatori indipendenti a rappresentare la fucina artistica nel campo dei videogiochi e, probabilmente, le opere più originali sono quelle che non badano ne al mercato, ne ai soldi, piuttosto vengono realizzate per farsi notare a livello professionale o per puro spirito artistico.

Crayon e’ una di queste. Un gioco che pone comunque uno scopo ed ha un mezzo punteggio, ma soprattutto è un’idea che ricorda molto, anche se in maniera meno ambiziosa, Little Big Planet (recente trionfatore degli “oscar” video ludici). Con le dovute proporzioni: Crayon è un videogioco in “simil” flash, mentre il succitato titolo ad opera di Media Molecule è un’esclusiva PS3.

Partiamo da quest’ultimo. Little Big Planet potrebbe essere il primo esempio di videogioco spiccatamente pensato per una condivisione globale delle creazioni, ludiche, generate dagli utenti. Il suo motto è: gioca, crea e condividi. Praticamente bisogna raggiungere il punto B dal punto A (tra l’altro può anche essere giocato in multiplayer, cooperativo o competitivo) costruendo la strada ai buffi protagonisti. Si possono deformare e utilizzare tantissimi materiali, che dopo essere stati piazzati possono essere bucati, spostati, allungati ecc. Dopo aver piazzato la propria architettura tutti i pezzi saranno soggetti alla fisica, realisticamente prodotta. Questo significa che se bisogna attraversare un pozzo, si può anche cercare di lanciarsi costruendo sotto i piedi del proprio omino una catapulta a peso, piuttosto che creare un ponte. Probabilmente un video vale più di mille parole per spiegare Little Big Planet.

L’idea è dirompente, ciò che è stato mostrato nelle varie anteprime non fa che confermare che questo sarà uno dei titoli più interessanti del 2008. Tra l’altro è di pochi giorni fa che il prodotto ritarderà rispetto alla data di lancio e quindi arriverà sull’ammiraglia di casa Sony per un non meglio precisato periodo del 2008. Precisamente “early 2008″. Per i non anglofoni early significa presto.

Innanzitutto Crayon è un gioco per PC, freeware con licenza Creative Commons, nonostante la bellezza concettuale, è tecnicamente limitato. Ne uscirà anche una versione deluxe, quella che vedete nel video in apertura. Però per ora accontentatevi di quella già online scaricabile dal sito ufficiale: http://www.kloonigames.com/blog/games/crayon/.

Inutile aggiungere spiegazioni di sorta, il titolo è del tutto intuitivo. C’è una palla e un bersaglio (la stella), la prima deve andare nel secondo. Come? Disegnando linee, rettangoli o tondi (niente altro, per ora) e sfruttando la forza di gravità.

Io sinceramente l’ho trovato molto divertente e anche notevolmente rilassante: un gioco diverso, per passare qualche minuto senza “hardcore”, caratteristica che contraddistingue gli appassionati di videogiochi. Qualche nota di rilassatezza in un mondo che non conosce sosta; un pizzico di disegno e di colori per tutti i gusti.

Dedicategli qualche attimo; non ve ne pentirete.

Simone “Akira” Trimarchi

http://www.insidethegame.it

 

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Gaming Art : Crayonultima modifica: 2009-02-25T12:16:00+00:00da eguidevideoart
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