REWF e OFF (ovvero tifiamo sempre per Davide)

 

Cinema: una parola che comprende molte arti, che coinvolge tutti i sensi.

 

Mara Sartore

 

In cerca di palcoscenico reale, così come recitavamo ai nostri inizi, ci siamo imbattuti nel Circuito Off – Venice International Short Film Festival: il Festival ha selezionato nove video fra i finalisti di videoarte di REWF a cui dedicherà uno spazio all’interno di ArtZone, la sezione dedicata a lavori che, cito Mara Sartore, condirettrice del Festival insieme a Matteo Bartoli, “hanno una stretta parentela con il cinema: opere d’arte in video”. Come spiega Mara, la Zone è quella di Stalker di Tarkovsky, in cui i protagonisti vagano per un mondo post bellico cercando di trovare un luogo che soddisfi i loro desideri più profondi.

 

Il Circuito Off è ormai da dieci anni vetrina di cortometraggi internazionali e italiani, di ospiti di prestigio (lo scorso anno Tinto Brass, Natalie Portman e Antono Corbijn), di film maker emergenti, di cinematografia queer, di un concorso su web, con retrospettive di artisti indipendenti, di videoclip d’autore, e rassegne di video di altri Festival e contest, tra cui, appunto, REWF.

 

Il Festival naque nel 2000, totalmente autoprodotto e con la partecipazione illustre di Stefano Benni. La scelta di posizionarsi in corrispondenza della Mostra del Cinema di Venezia all’inizio si rivelò difficile e l’evento viaggiò nel corso degli anni scegliendo sempre mesi diversi fino a ritornare a testa alta, dal 2006, nella sua posizione originaria, ovvero all’inizio di settembre, dopo essersi conquistato la fiducia degli enti che oggi lo finanziano e il sostegno di molte personalità trasversali del cinema che nel corso degli anni sono state ospiti e membri della giuria.

 

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I due festival sembrano Davide contro Golia per budget, ricaduta stampa e .. dimensioni dell’Isola di San Servolo, se paragonate a quelle del Lido di Venezia ! Oggi sede della Venice International University e di una succursale dell’Accademia di Belle Arti, l’isola fu un monastero fino alla fine del 700, anno in cui fu adibita a manicomio da Napoleone: i pazzi di ogni censo dovevano essere ricoverati qui, e così fu per 200 anni, fino alla Legge Basaglia del ‘78. Un’isola veneziana con tutte le carte in regola, cioè senza automobili (al contrario del Lido in cui circolano persino gli autobus) e con vista su Piazza San Marco.. una location da sogno, anzi oserei dire onirica.

 

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In realtà i due Festival si muovono su binari paralleli : lungometraggio VS cortometraggio – main stream VS queer e trendhunting – premi alla carriera VS cineasti emergenti..  l’unica cosa che scambiano è una parte di pubblico, quella più attenta, che passa da un’isola all’altra. Domani 2 luglio alle ore 12 si terrà a Roma la conferenza stampa di presentazione della decima edizione alla sede della Regione Veneto, in via del Tritone.

 

Sono in trepidante attesa di conoscere lo schermo su cui verranno proiettati i video scelti: lo scorso anno ne era stato montato uno di 20 metri di larghezza affacciato sull’acqua che rifletteva l’immagine, visibile – e avvistabile –  da lontano, passando in barca sulla laguna di Venezia.

 

 

PM

Redazione videoart

 

 

 

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REWF e OFF (ovvero tifiamo sempre per Davide)ultima modifica: 2009-07-01T16:02:00+00:00da eguidevideoart
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